lunedì 14 luglio 2014

[Recensione] Shadowhunters - Città di Ossa di Cassandra Clare

Eccomi qui a parlare di un libro urban fantasy tra i migliori che abbia mai letto, ovvero Shadowhunters - Città di Ossa di Cassandra Clare. Il libro è uscito qualche anno fa e ormai è ben noto ai cultori del genere, anche grazie al film, ma ciononostante voglio dedicargli comunque una bella recensione, che sarà seguita a breve ( almeno spero) da quelle degli altri libri della saga. E allora cominciamo!


TITOLO: Shadowhunters - Città di Ossa (#1)
TITOLO ORIGINALE: The Mortal Instruments- City of Bones
AUTORE:  Cassandra Clare
CASA EDITRICE: Mondadori
ANNO DIPUBBLICAZIONE: 2007
PAGINE:525

TRAMA

"Al Pandemonium Club di New York si fanno strani incontri. Seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiamare aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull'elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché i guerrieri sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Da quella notte il suo destino si lega sempre più a quello dei giovani cacciatori, soprattutto a quello del magnetico Jace: poteri che non aveva mai avuto e ricordi sepolti nella sua memoria cominciano a riaffiorare come se qualcuno avesse voluto tenerglieli nascosti fino ad allora. Clary desidera solo ritrovare la madre misteriosamente scomparsa, ma sarà coinvolta in una feroce lotta per la conquista della Coppa Mortale, una lotta che la riguarda molto più di quanto creda..."

RECENSIONE

Devo dire che questa è una delle poche recensioni che abbia mai fatto su un libro già letto, e questo rende tutto molto più difficile. Non è semplice essere obiettivi quando già dal principio si conoscono tutti i colpi di scena non solo del libro in questione, ma anche dei seguiti. Con la lettura mi sono fermata al quarto libro della saga e, in occasione dell'uscita del volume conclusivo, ho deciso di terminare la serie riprendendo in mano anche i libri già letti. Per cui, come parlare di colpi di scena, di suspance e tutto quanto di solito rientra in una recensione?

Posso cominciare con il dire che mi ricordavo che la saga della Clare mi era piaciuta moltissimo e che la rilettura non ha fatto altro che rinfrescarmi la memoria sul perché avessi dato a questo libro un giudizio pieno. E' decisamente un urban fantasy perfettamente riuscito e adoro il personaggio di Jace, come credo qualunque altra lettrice, ma anche gli altri non sono male, in particolare, come non farsi spuntare un sorriso di fronte alle stramberie di Magnus Bane?
E' chiaro che ci sono alcuni elementi che sono presenti in moltissimi altri fantasy ( d'altronte, in caso contrario non verrebbe considerato tale), per esempio il fatto che la protagonista non sia chi crede di essere e scopre di essere "speciale", il fatto che il ragazzo più bello di tutto il libro si avvicini proprio a lei, la presenza di licantropi, vampiri e molti altri esseri magici, ma tuttavia questo non fa altro che arricchire il romanzo. Anzi, la Clare, devo riconoscerlo, ha avuto la capacità di non cadere nei cliché come purtroppo molto spesso accade. Soprattutto, i suoi vampiri bevono sangue umano e non brillano al sole!

La trama è molti intrigante e popolata dai più disparati personaggi, ciascuno con una propria definita fisionomia. E non vorrei sembrare una di quelle ragazzine che si mettono a sbavare dietro a un personaggio inventato, ma Jace, il Cacciatore che Clary incontra per la prima volta al Pandemonium mentre sta uccidendo un demone, è davvero un capolavoro di personaggio. Non è solo coraggioso, forte e abile - sì, anche se è un po' incredibile, a diciassette anni ha ucciso più demoni di chiunque alla sua età - ma è anche complesso, ha una psicologia molto complicata ma ben costruita, il che lo fa sembrare ancora più vero e reale. Quello che mi piace di più di lui sono le sue battute: assolutamente folgoranti! Tanto che, mano a mano che la storia si dispiega, c'è anche la possibilità di qualche sorriso inaspettato.
Clary invece non è chissà che, ma ho incontrato protagoniste peggiori e posso dire che comunque è non riuscita male.

Un'immagine di Jace tratta dal film
 Mentre Clary cerca di ritrovare sua madre Jocelyn, misteriosamente scomparsa dopo che il suo appartamento è stato invaso da demoni, ha anche la possibilità di crescere e di scoprire cose sul suo passato che non avrebbe mai immaginato. Può ricostruire le sue origini di Shadowhunters, origini che la porteranno incredibilmente vicina a Valentine, il Cacciatore che quasi vent'anni prima ha dato origine alla Rivolta per eliminare i Nascosti , ossia tutte le creature che non sono completamente umane. E si avvicinerà anche a Jace, o almeno entrambi ci proveranno, ma il finale..beh, capita di rado di trovarne di così eclatanti, e questo è davvero una bomba. Questo lo posso dire con una cerca sicurezza, avendo letto anche alcuni altri libri della saga: la Clare ha la strabiliante capacità di rovesciare ogni convinzione del lettore, e non si limita a farlo una volta, ma lo ripete in modo del tutto imprevedibile per più volte, tanto che non si è mai certi di poter essere sicuri di aver capito tutto e, soprattutto, di averlo capito davvero.
Insomma, in questo libro troviamo creature fantastiche, una stirpe di Cacciatori con sangue d'angelo nelle vene, storie d'amore che si intrecciano, rivelazioni-bomba, combattimenti e azione, ossia tutto quanto di solito ricerco in un libro. Lo dico senza riserve: "Città di Ossa" mi è proprio piaciuto e so che anche gli altri non deluderanno.
Consigliatissimo agli amanti del genere, ma anche ai lettori di buon gusto.



2 commenti:

  1. Anche io adoro questi racconti e questo mondo *-*
    Tant'è che abbiamo deciso di consigliare la lettura di questa serie come "obbligo" del mese di Maggio sul nostro blog (http://raggywords.blogspot.it/2015/05/wum-4.html una tua visita sarebbe immensamente gradita, mi scuro per l'eventuale spam indesiderato).
    Dato che è sempre bello conoscere nuovi fans di questa serie devo farti una domanda di rito ahah: la figura di Sebastian come ti sembra(va)?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sebastian Sebastian... la sua figura mi è piaciuta, ho apprezzato anche il finale anche se non l'ho considerato il massimo dell'originalità, dato che anche io, e ben prima di leggere il primo libro di Shadowhunters, ho progettato una fine, se non propio uguale, quantomeno simile per l'antagonista dei miei libri... Però è al suo fascino Sebastian, è innegabile ;)

      Elimina

Che cosa ne pensi di questo? Di' la tua!