martedì 30 dicembre 2014

[Recensione] La città nascosta - Alla scoperta del mondo parallelo

Doppio post oggi! Questa è la recensione di un libro che ho scoperto per caso, ma che sono soddisfatta di aver aggiunto alla mia libreria. Si tratta di La città nascosta - Alla scoperta del mondo parallelo di Melania D'Alessandro.

TITOLO: La città nascosta. Alla scoperta del Mondo Parallelo.
AUTORE: Melania D'Alessandro
CASA EDITRICE: Leucotea
ANNO DI PUBBLICAZIONE:2014
PAGINE: 120
PREZZO: 12,90 euro

- SINOSSI-

"Attraverso un portale trovato in biblioteca, Sofia arriva in un mondo parallelo, uguale a quello dove è cresciuta, ma profondamente diverso. Una realtà che si distrugge in continuazione e che con eguale rapidità si ricostruisce, un susseguirsi del tempo irregolare in cui non si sa mai in quale epoca ci si possa ritrovare, un mondo nuovo, dove si possono incontrare personaggi strepitosi e posti al limite dell'impossibile. Un viaggio capace di ribaltare le certezze e creare legami indissolubili, ma non di lenire la nostalgia di casa.  "



Sarò sincera, credo che 12,90 euro per 120 pagine siano un furto, ma ovviamente questo non dipende dalla scrittrice.
Come accennavo sopra, non conoscevo Melania D'Alessandro nè il suo libro fino a qualche mese fa, ma al pensionato universitario dove sto ho avuto la fortuna di incontrare la sorella di questa autrice e così, parlando di libri, è andata a finire che l'ho cercato e me lo sono portata a casa. 
Ammetto che l'inizio mi è sembrato un po' troppo veloce e un po' scontato, ho pensato subito che non ci fosse nulla di nuovo nel trovare un passaggio segreto in biblioteca, però poi le cose sono rapidamente cambiate. Quella che inizialmente mi era sembrata un'idea banaluccia si è trasformata in una trama molto originale, anche se non molto sviluppata e dettagliata per i miei gusti.
Sofia, dopo essere stata trasportata in una Ventimiglia parallela, ha la grandissima possibilità di incontrare tutti i più grandi personaggi che hanno in qualche modo dato il loro contributo alla storia di questa città, nelle diverse epoche della sua esistenza. In pratica, Sofia vive quello che è il sogno di ogni appassionato di storia e amante della propria città: poterla vedere com'era nel pessato, rendersi comnto di come sia cambiata nel corso dei secoli e poter parlare direttamente con i grandi uomini
del passato.
Seguire Sofia nella sua esperienza in questo mondo parallelo è come ripercorrere in poco tempo, attraverso singoli incontri, l'intera storia di questa città.  E' stata una storia breve ma emozionante, che mi ha fatto davvero venire voglia di visitare Ventimiglia di persona, per poter vedere con i miei occhi gli edifici e i monumenti via via citati nel corso del libro, per poter approfondire la storia di questi luoghi nei quali Sofia vive la sua avventura fantastica. Sofia, insomma, fa proprio quello che si dice "vivere la storia"!


[Segnalazione] Isolde non c'è più di Bianca Rita Cataldi

Buongiorno carissimi lettori! Oggi vi segnalo il nuovo libro della scrittrice Bianca Rita Cataldi, che ho avuto modo di conoscere leggendo Il fiume scorre in te ( cliccate sul titolo per andare a leggere la recensione). Il titolo è Isolde non c'è più, e più sotto trovate tutte le informazioni necessarie.


TITOLO: Isolde non c'è più
AUTRICE: Bianca Rita Cataldi
CASA EDITRICE: autopubblicato
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
PREZZO: 1,02 euro

-SINOSSI -

Golvan è un adolescente come tanti, costantemente affamato di verità su di sé e sul mondo che lo circonda. È innamorato da sempre di Gwenn, splendida coetanea con la quale, però, non ha nulla in comune e non riesce neppure a metter su una conversazione di senso compiuto. Totalmente diverso è il rapporto che ha con Isolde, una donna più grande di lui di sei anni che conosce da quando era poco più che un bambino e che ha sempre visto come modello e guida nella vita. Isolde, occhi verdi e sorriso enigmatico, è la sua migliore amica, la sua confidente e la sua compagna di telefilm. Con lei beve cioccolata calda alla cannella e ascolta musica steso su un tappeto. Quanto è sottile la linea che divide l’amicizia dall’amore? La scomparsa improvvisa di Isolde farà emergere sensazioni, gioie ed emozioni che la vita quotidiana aveva soffocato e nascosto. Perché l’amore sa sempre come trovare la strada e venire alla luce. 

-UN ESTRATTO-

Ho sempre immaginato l'amore come una freccia scagliata da Cupido, qualcosa di ottuso e accecante che t'infiamma e che poi, dopo qualche tempo, si estingue per autocombustione. Ma tu. Tu mi hai innamorato con la cioccolata calda e le canzoni smielate, tu mi hai innamorato mentre come un idiota credevo di amare un'altra. E adesso che non ci sei c'è questo taglio nel vetro che ho dentro e che sei tu. Sei tu che manchi.

-L’AUTRICE-

Bianca Rita Cataldi è nata nel 1992 a Bari dove si è laureata in Lettere Moderne e sta attualmente conseguendo la laurea specialistica in Filologia Moderna e il diploma in pianoforte. Lavora come editor e traduttrice freelance ed è redattrice delle testate Barinedita e NelMese. Finalista al Premio Campiello Giovani 2009, ha esordito nel 2011 con il romanzo Il fiume scorre in te, edito senza contributo da Booksprint Edizioni. Il suo secondo romanzo, Waiting room, si è classificato finalista del Premio Villa Torlonia 2012 ed è stato pubblicato nel 2013 da Butterfly Edizioni, mentre è prevista per dicembre 2014 l’uscita in formato ebook del racconto lungo Isolde non c’è più.
A partire da novembre 2014 è socia ordinaria dell’EWWA, European Writing Women Association.

Facebook: http://www.facebook.com/biancaritacataldi
Twitter: @biancacataldi
Email: biancaritacataldi@yahoo.it
Blog: http://biancacataldi.blogspot.it


domenica 28 dicembre 2014

Il meglio e il peggio del 2014

Buona domenica! Arrivati alla fine dell'anno, è praticamente d'obbligo volgere un attimo lo sguardo all'indietro per dare un giudizio complessivo delle letture di questo anno appena passato. 
E dando questo sguardo retrospettivo, devo ammettere che il 2014 non è stato un anno di grandi letture, purtroppo. Certo, ho letto molti libri belli e molti che mi sono davvero piaciuti, ma in generale il livello è stato medio, con alcune punte decisamente verso il basso. E allora via, ecco la mia classifica!

I libri da 5 stelle di quest'anno sono stati...


La prima trilogia di Shadowhunters di Cassandra Clare, che ho avuto il piacere di rileggere. In particolare, Città di Vetro è secondo me il libro migliore di tutti quelli che ho letto finora delle serie!






Restando a tema Shadowhunters, cinque stelle se le è meritate anche l'ultimo libro della trilogia delle Origini ( The Infernal Devices). Mi è piaciuto un sacco, mentre i due volumi precedenti, anche se mi hanno appassionata, non li ho ritenuti all'altezza del voto pieno.









L'oceano in fondo al sentiero di Neil Gaiman è stata una vera scoperta. Non solo ho trovato un libro davvero bello, ma ho anche scoperto un nuovo autore di cui mi sono già procurata un altro libro che conto di leggere all'inizio dell'anno nuovo, un libro che credo molti di voi conoscano già, ossia Il figlio del cimitero.











 


Un classico che non può mancare nella libreria di un vero appassionato, La Coscienza di Zeno è a dir poco un'opera unica nel suo genere, un capolavoro che si può davvero apprezzare solo conoscendo appieno lo spirito del tempo e la portata di una rivoluzione come la psicoanalisi.












E incredibilmente, tra i libri migliori di quest'anno posso annoverare anche un'autopubblicazione, Il fiume scorre in te di Bianca Rita Cataldi.













Ora passiamo ai libri "peggiori". Devo dire che, controllando la mia classifica su Goodreads, a nessuno ho dato una sola stellina. La maggior parte si colloca tra le tre e le quattro stelle, e solo a questi due ho dato un giudizio da due stelle.



Continuo ad adorare la copertina di questo libro, ma non posso dire lo stesso della protagonista America, o del bel principe Maxon. Secondo me, semplicemente, hanno chiesto alla Cass di tirarla per le lunghe, e lei ha dovuto annacquare il più possibile la storia, rendendola una palla molto lenta. E la protagonsita è la quintessenza della paranoia e dell'indecisione, cosi come Maxon lo è dell'incoerenza.
L'amante di Roma di Kate Quinn l'ho recensito qualche tempo fa, quindi forse avrete presente la mia recensione... in ogni caso, è stata una delusione sotto praticamente tutti i fronti.















Mareneve di Gianluca Ranieri Bandini finisce tra i libri peggiori più che altro perché vi ho trovato davvero molto poco di buono, uno stile infantile e una storia banale e scontata non potevano certo farmi parlare bene di questo romanzo-racconto.













Zucchero e veleno di Lisa Dalla Noce lo recensirò tra qualche giorno, ma se è finito tra le letture meno apprezzate, vi lascio già immaginare che tipo di recensione potrete trovare...







 


Terminata questa breve classifica, ora sono curiosa di sapere quali sono state le vostre letture migliori e quali quelle peggiori. Fatevi avanti e non siate timidi!



mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale!

Carissimi lettori,

quando arrivano i giorni di Natale sono tante le cose che si potrebbero dire

gli auguri che si potrebbero fare e i doni che si vorrebbero dare e ricevere.

Le occasioni di festa sono tante, tanti gli impegni, le cene, e spero anche i momenti di serenità.

E sono tante le cose che si sentono dire sul Natale, 

ma personalmente vorrei invitarvi a riflettere un istante su che cosa significhi davvero il Natale.

Non è Natale perchè ci sono le luci, gli addobbi, l'albero, perchè ci si deve fare i regali.

Credo che voi tutti sappiate chem, in fondo, Natale non è nulla di tutto questo, 

non è nulla di ciò che ci vogliono far credere.

Ognuno certo è libero di passarlo come meglio crede, ma spendete un istante, uno soltanto,

 a riflettere su questo.

E sappiate comunque che Libri del Cuore vi augura un buonissimo Natale 

e uno splendido inizio di Anno Nuovo.




 

sabato 20 dicembre 2014

[Recensione] Onde di Sabrina Calzia

Mi scuso enormemente con l'autrice per il ritardo con cui pubblico questa recensione, ma purtroppo Blogger mi ha tirato un brutto tiro e, a recensione già fatta e finita, non me l'ha salvata, sicchè ho dovuto riscriverla tutta dall'inizio e, soprattutto, ho dovuto trovare il tempo per farlo tra tutti gli altri impegni! 
Dunque, il libro di cui oggi vi parlo mi è stato gentilmente inviato dall'autrice, Sabrina Calzia. Si tratta di una serie di racconti più o meno brevi, autopubblicati. Come sapete da un po' storgo il naso quando si tratta di questo genere di pubblicazioni, ma ho ugualmente dato una possibilitù a questa autrice. A lettura terminata, ecco qui che cosa ne penso.


TITOLO: Onde
AUTRICE: Sabrina Calzia
CASA EDITRICE: autopubblicato
ANNO DI PUBBLICAZIONE:  2014
GENERE: racconti

SINOSSI
 
"Venti racconti, alcuni molto brevi, narrano venti storie per voce di altrettanti uomini e donne, toccando svariati temi, tutti molto intimi. Dall’inquietudine alla nostalgia per l’infanzia, dal rapporto tra fratelli alle difficoltà nell’affrontare i condizionamenti esterni, siano essi le aspettative dei genitori o i conflitti socio-politici e generazionali. E poi l’amore, la maternità, la solitudine, la malattia, l’indifferenza, l’ingiustizia, l’ipocrisia, la capacità di perdono.
Ogni vicenda ha un profumo tutto suo, un proprio colore, un preciso carattere; eppure, anche nelle diversità, da tutti i brani emerge una costante: l’attenzione rivolta a sensazioni e sentimenti, veri protagonisti di ogni storia.
Sensazioni e sentimenti che, filtrati dalla memoria, pulsano come onde nel mare dei ricordi.
Al ritmo del cuore."
 
 
 
Vorrei iniziare questa (breve, per vostra fortuna) recensione con un piccolo appunto sulla cover. So che non si giudica un libro dalla copertina, ma questa è importante, perchè è il primo elemento che cattura l'attenzione di un potenziale lettore. Quella di "Onde", sarò sincera, lascia molto a desiderare e non invoglia alla lettura, fa pensare a racconti per bambini messi insieme alla bell'e meglio. Ora, io capisco che non tutti si possano permettere di spendere 200-250 euro per una cover ( e sì, ci sono illustratori che viaggiano su questa tariffa) ma questa sembra realizzata con Paint e Word ( sempre ammesso che non lo sia davvero). Insomma, si poteva fare qualcosa di più, senza contare che è una cover che non ha alcun collegamento con nessuno dei racconti.
 
Passando a questi, invece. Premetto che non navigo molto sul genere del racconto, e solo di rado ho letto delle raccolte, ma sarà che non ho ancora l'età per capire storie (pseudo?)esistenziali, confesso che non sono riuscita a capire e non ho ancora capito il 90% dei racconti. Per carità, ripeto, magari sono io in questo caso - se si trattasse di romanzi non lo direi per nulla al mondo,  perché nè ho letti abbastanza per riconoscere un buon libro da una schifezza - ma vista la mia poca esperienza in fatto di racconti... Cioè, non ne ho proprio capito il senso. Ho trovato solo frasi più o meno collegate fra di loro, piene zeppe di riflessioni di vario tipo, a volte senza un'opportuna cornice. Più che racconti, infatti, ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte a dei frammenti di riflessioni e pensieri di personaggi diversi fra loro. L'azione è minima.
 
Altra cosa che mi ha lasciata perplessa, è lo stile: una continua voluta di parole, parole che, tra l'altro, alcune volte vengono usate in modo del tutto inopportuno, espressioni, metafore,  che si avvolgono nella mente del lettore senza che però ad essere corrisponda qualcosa di concreto, senza che si formi alcuna immagine nitida. L'ho percepito più come un estremo e sterile esercizio di stile, in alcuni casi troppo enfatico. Avendo letto solo questo lavoro della Calzia non posso dire se si tratti del suo stile personale o se si sia impegnata per scrivere quello che ha scritto, ma personalmente avrei preferito che l'autrice si concentrasse meno su queste girandole di parole e desse maggior attenzione ai personaggi e alle loro storie, senza limitarsi ai loro pensieri.
Rispetto ad altri autori autopubblicati, credo che Sabrina Calzia abbia una potenzialità che sono certa saprà sfruttare, ma il mio consiglio è quello di cercare di preoccuparsi meno della scrittura e di andare più a fondo nel cuore della storia, che è la cosa più importante, soprattutto per un racconto.
 
 
Sabrina Calzia è nata a Imperia nel 1971, e della Liguria conserva nel cuore il vento, il sole e la casa dove è cresciuta.
Ha amato molti autori, primo fra tutti Pirandello, e coltivato diverse passioni: dalla musica ai numeri alla cucina.
A Cernusco sul Naviglio, dove vive, ha trasferito su carta il suo sogno di scrivere, chiuso in un cassetto da quand’era bambina. Tre anni dopo “La metà di credere”, è alla sua seconda pubblicazione.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

giovedì 18 dicembre 2014

[Anteprima] Non ditelo allo sposo! di Anna Bell

Confesso che non ho mai seguito questo programma, ma la copertina mi piace molto!



Dopo il celebre reality
NON DITELO ALLA SPOSA
andato in onda su RealTime e ora in prima serata su LA7D
ecco la “versione femminile” e “narrativa”

ANNA BELL

NON DITELO ALLO SPOSO 



Titolo originale: Don’t tell the groom

Pagine: 320
Prezzo: 9,90 Euro
Casa editrice: Tre60
In libreria: 22 gennaio 2015

















Best seller in Inghilterra grazie al passaparola scatenato
delle wedding bloggers


Penny ha sempre sognato un matrimonio da favola…
Ma le favole costano un sacco!

Tra mille, divertentissimi imprevisti
(e quasi senza soldi)
(e con pochissimo tempo)
(e senza dir niente a nessuno)
riuscirà a portare la sua anima gemella all’altare?

 
 Il libro

Penny ha sempre avuto le idee chiare sul proprio matrimonio: una cerimonia da favola, un vestito da sogno e una festa indimenticabile. Ha previsto ogni cosa, fino all’ultimo dettaglio, e da anni mette da parte i suoi risparmi per non farsi mancare nulla nel giorno più importante. Ma quando finalmente arriva la proposta di Mark, il suo sogno si sgretola di fronte alla realtà del suo estratto conto: i risparmi di una vita non ci sono più! Forse giocare a bingo on line non era soltanto un innocuo passatempo…
Dopo tutto quello che ha pianificato per la cerimonia, non le resta che una strada da percorrere: mantenere il segreto e organizzare, in tempi da record e senza il becco di un quattrino, un matrimonio da urlo…


L’autrice

Anna Bell collabora da anni con il sito Novelicious, la più importante community di aspiranti scrittori in Inghilterra: la sua rubrica di consigli di scrittura è la più seguita. Dopo essere diventata un punto di riferimento del sito, ha deciso di mettere in pratica tutto ciò che ha imparato. Abbandonato quindi il suo lavoro di curatrice museale, si è dedicata a tempo pieno alla scrittura. Inizialmente Non ditelo allo sposo è stato pubblicato soltanto in e-book, ma dopo il suo straordinario successo è uscito anche in edizione cartacea per Quercus, l’editore inglese di autrici best seller come Kristin Harmel.




Il pubblico inglese si è innamorato di questo romanzo frizzante, romantico e imprevedibile:

«Brillante e simpatico, Non ditelo allo sposo ti fa scoprire i lati più bizzarri e divertenti di un matrimonio.»

«La trama è originalissima e non mancano i colpi di scena che vi lasceranno a bocca aperta. Brava, Anna Bell!»

«Questo romanzo è troppo carino. Ironico e spiazzante, vi divertirà dall’inizio alla fine.»

«Non ditelo allo sposo è un romanzo spensierato e molto carino. Mi sono divertita un sacco!»

«Che spasso! Penny è un personaggio così divertente che vorrei averla come amica. E il romanzo è davvero piacevole.»

«Chiunque sia passato per un matrimonio non potrà resistere alla storia raccontata da Anna Bell.»