giovedì 9 aprile 2015

[ Segnalazione Rogas] Oroonoko nobile schiavo di Aphra Behn

La Rogas Edizioni, casa editrice nata recentemente, ha annunciato poco tempo fa la ripubblicazione Oroonoko di Aphra Behn, "il primo romanzo moderno della letteratura inglese" (su questo personalmente ho i miei dubbi, ma se lo dicono loro...).




TITOLO: Oroonoko. Nobile schiavo

AUTORE: Aphra Behn

CASA EDITRICE: Rogas Edizioni

TRADUZIONE: Adalgisa Marrocco

PAGINE: 356

PREZZO: 16,00 €

  CODICE EAN: 9788894070323

testo inglese a fronte

La tormentata storia d'amore fra il principe Oroonoko, nipote di un sovrano africano, e Imoinda, figlia di un valoroso condottiero. La giovane, che l'anziano tiranno vorrebbe sua sposa, si ribella insieme all’amato. I due nobili giovani saranno costretti alla lontananza, per poi riabbracciarsi, ormai schiavi, nella colonia inglese del Suriname. Mediante il codice della tragedia eroica, l’opera affronta le complessità ideologiche legate al colonialismo, proponendo una visione combattuta tra condanna e legittimazione della schiavitù. Pubblicato per la prima volta nel 1688, Oroonoko è stato considerato il primo romanzo moderno della storia della letteratura inglese.

Aphra Behn (1640 – 1689) è stata definita da Virginia Woolf la prima scrittrice inglese professionista. Romanziera, poetessa e drammaturga, fra i suoi lavori si ricordano The Forc’d Marriage (1671), e The Rover (1677). Oroonoko è la sua opera più importante.

3 commenti:

  1. "Oroonoko" è considerato da molti critici il primo romanzo della letteratura inglese. Non sono un commentatore occasionale, ma sono professore di inglese al liceo. Qualcosa ho studiato. Quel "se lo dicono loro" poteva benissimo essere evitato dall'autore del post, soprattutto se privo di competenze in materia.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Anonimo, io purtroppo non ho mai studiato questa autrice nè quest'opera a scuola, a dire la verità prima della segnalazione della casa editrice non ne avevo mai sentito parlare, pur avendo fatto un Liceo Scientifico ( e avendo studiato qualche cosa anche io, nonostante un blog in rosa confetto possa far pensare il contrario). Visto che ormai gran parte dei libri pubblicati da grandi case editrici e non vengono presentati come capostipiti o massimi rappresentanti di qualcosa, capolavori assoluti in qualche ambito, leggendo la definizione che la casa editrice dava di questo libro e non conoscendolo ho pensato che si fosse trattato di una trovata pubblicitaria per la ripubblicazione di un'opera straniera poco conosciuta in Italia, consistente nel presentarla come primo romanzo della letteratura inglese. Ammetto che avrei potuto documentarmi, ma anche che in 3 anni di letteratura inglese nessun professore, nè il libro di testo, ha mai citato nè autrice nè opera. Quindi la mia sarà stata forse un'affermazione di ignoranza, ma in totale buona fede.

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