martedì 22 settembre 2015

[Segnalazione] "I caduti di pietra" di Giuseppe Russo

Buongiorno! Indovinate oggi di cosa vi parlo? Ma di libri naturalmente! E non di un libro qualunque, ma di un saggio storico, I caduti di pietra, scritto da Giuseppe Russo.

Giuseppe Russo si è imbarcato in un'impresa, se mi è permesso dirlo, davvero originale e impegnativa. Non si è limitato a scrivere l'ennesimo saggio storico sulla seconda guerra mondiale, ma si è soffermato su un aspetto particolare e poco affrontato di questo particolare periodo storico: "i beni culturali e le tradizioni distrutte, deturpate o violentate in Campania tra il 1940 e il 1943".
Ho analizzato la Campania non solo perché sono campano, ma anche e soprattutto perché Napoli fu usata come “esempio” dagli angloamericani per dare uno “scossone” al sistema italiano e far crollare il fascismo per entrare in Europa dal Mediterraneo, e dai nazisti per lavare l’onta del tradimento italiano dell’8 settembre.




TITOLO: I caduti di pietra - Storia di una regione in cui cadde anche la cultura
AUTORE: Giuseppe Russo
CASA EDITRICE: Photocity Edizioni
COLLANA: Campania 1940 - 1943
GENERE:  Saggio storico
PAGINE: 224
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 24/03/2015






Il 10 giugno del 1940 l'Italia fascista entrava in guerra, persuasa da un'illusione storica e da calcoli politico-militari totalmente errati. A Napoli, diventata uno strategico trampolino di lancio verso il Mediterraneo, la guerra portò enormi disastri, inghiottendo non solo più di ventimila civili innocenti, ma danneggiando e devastando per sempre una grande fetta del patrimonio storico, artistico e culturale della città. La stessa sorte, seppur in misura minore rispetto alle tragedie della problematica città partenopea, toccò ad altre zone della regione. Numerosi centri furono prima bombardati dagli angloamericani, poi colpiti dai nazisti in ritirata, e successivamente usati e violentati dall'occupazione degli Alleati. Questi ultimi, inizialmente definiti "liberatori", alla fine agirono ugualmente come un esercito d'occupazione feroce e non meno odioso del nemico in ritirata. Gli anni della guerra, in Campania, furono tre volte più devastanti che nel resto d'Italia. Non caddero solo militari e civili. Caddero anche le pietre angolari della nostra cultura.

BIOGRAFIA AUTORE: Giuseppe Russo, classe '72, amante della storia e delle tradizioni locali
italiane ed europee, tecnico informatico, web master, scrittore di testi tecnici e dottore in scienze del turismo per i beni culturali cum laude (Master in Culture Ambientali in corso), si dedica da anni alla ricerca storica sulle deturpazioni culturali subite durante i periodi bellici del '900. Proprio a seguito di questa passione, termina il percorso universitario con una tesi che oggi rappresenta la base fondante del suo progetto personale: il recupero dei beni culturali e delle tradizioni locali perse o deturpate durante la Seconda Guerra Mondiale.
Impegnato da tempo nel sociale, ha in corso progetti legati alla tutela dell'infanzia che stanno per
concretizzarsi in una collana di favole che permetterà, attraverso la completa donazione dei proventi, la messa in sicurezza di istituti scolastici e strutture di accoglienza per bambini. La sua filosofia è semplice: ricordare il passato per costruire un futuro migliore. Su questo motto continua giornalmente ad impegnarsi per contribuire culturalmente, e anche come volontario di diverse associazioni nazionali, alla rinascita del territorio e dei beni culturali italiani.

DOVE ACQUISTARE
: Sito ufficiale editore ( http://bit.ly/1Iu6Cx5 ) ; Ibs ( http://bit.ly/1FdIvnj ); Pagina punti vendita/librerie ( http://bit.ly/1zUjE5X )

SITO UFFICIALE
: www.icadutidipietra.it

FACEBOOK ( I CADUTI DI PIETRA ); TWITTER ( @cadutidipietra )
CONTATTI CON L'AUTORE: giuseppe.russo@icadutidipietra.it

Sul sito dell'autore potete trovare una sezione dalla quale si può scaricare la scheda del libro e una miniatura della copertina; inoltre si possono leggere interviste, vedere interventi o ascoltare le partecipazioni dell'autore  a trasmissioni radiofoniche in cui parla del libro...più tutte le informazioni che io, per motivo di spazio, non posso aggiungere qui!
Spero di avervi suscitato un po' di curiosità su quest'opera! A presto :)


 

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