sabato 19 settembre 2015

[Segnalazione multipla] "Black Angel - Il Figlio dei Demoni" di Valentina Bellucci + "Giochi di Ombre" di Giovanna Evangelista

Nuntio vobis gaudium magnum! Ho dato l'ultimo esame del primo anno di università giusto l'altro giorno, e questo significa che ho una decina di giorni per recuperare recensioni e segnalazioni - una montagna di segnalazioni \o/ - in arretrato! Data la mole che ho accumulato, praticamente in mesi, di materiale da segnalare, ho deciso che per forza di cose mi toccherà fare segnalazioni cumulative e fare pubblicità a più di un libro e un autore alla volta, altrimenti ne avrò fino a Natale...

Comincio con le opere che attendono da più tempo: Black Angel - Il Figlio dei Demoni di Valentina Bellucci, un libro che ho visto pubblicizzare molto su Facebook e che mi sembra molto interessante, e Giochi di Ombre di Giovanna Evangelista, opera d'esordio una mia coetanea che ho iniziato a leggere giusto ieri (l'opera, non la coetanea XD).










TITOLO: Black Angel - Il Figli dei Demoni
AUTORE:Valentina Bellucci
CASA EDITRICE:Amazon (self-publishing)
GENERE: Dark Fantasy




Quarta di copertina:
Una strega. Un vampiro. Legati da un amore impossibile.
"I fiori sbocciano e appassiscono, così come una vita nasce e un'altra muore. Cos'è in fondo la vita? Che cos'è la morte? Sono un vampiro. Non ho paura della morte. Non la temo". 
                          
C'è un Marchio che si riflette nelle ere. Un Marchio molto antico, simbolo di una casta di vampiri. Un Marchio che lega il destino di due vite. Il Marchio de "Le Rose del Male". 

Elia era un giovane mortale quando la sua famiglia fu uccisa e lui venne rapito.
Portato in un altro mondo parallelo alla Terra, gli viene cancellata la memoria grazie al potente potere di un Marchio, e successivamente viene trasformato in un vampiro, perché ha un compito da svolgere, una missione molto importante e pericolosa: uccidere l’Erede al trono sul Regno di Fera.


La musica si spandeva nella grande sala da ballo. Mi guardai a uno specchio per controllare come mi stava il vestito e sistemai le pieghe della gonna passandoci le mani. 
La festa era iniziata da pochissimo, ma la sala era già gremita di gente. Le mie compagne di corso all’accademia delle streghe, stavano ridendo e ammiccavano i giovani lanciando loro sguardi languidi e sorrisi provocanti. 
Sorrisi alla mia immagine riflessa e feci per voltarmi quando qualcuno mi sussurrò all’orecchio. 
«Non guardare», disse la voce. E quel suono glaciale mi impietrì. Non riuscivo a vedere né lo specchio né chi mi stava parlando. 
«Sei incantevole stasera», sussurrò quella voce sul mio collo. Ero abbastanza certa di conoscere quella voce e avrei voluto voltarmi per vedere a chi appartenesse. 
«Non farlo», sussurrò ancora sul mio collo. Il mio cuore prese a battere più veloce, era come se mi avesse letto nel pensiero. Sentii che quel qualcuno ispirò profondamente nell’incavo dietro l’orecchio e rabbrividii di piacere. 
«Chiudi gli occhi».
Chiusi gli occhi. 
Delle labbra mi sfiorarono il collo e trattenni il respiro, mentre scendevano fino a una spalla scoperta. Rabbrividii di nuovo. All’improvviso non m’importava sapere chi fosse, lo volevo, e basta. Era un desiderio così semplice.
Le labbra tornarono indietro, sul collo, mi baciarono leggermente e si staccarono. 
“No”, avrei voluto dire. “Continua”. 
Sentii una mano prendere la mia e desiderai aprire gli occhi, ma li tenni ancora chiusi. Poi sentii qualcosa sul palmo della mano, qualcosa che pungeva, che faceva male, ma non troppo. 
«Au Revoir», sussurrò la voce vicino alle mie labbra. 
Aprii di scatto gli occhi. Non c’era nessuno: solo chi ballava e chi chiacchierava, fermo, in mezzo alla pista, eppure mi sembrò ugualmente di vedere un lampo biondo scomparire tra la folla.
Guardai l'oggetto che aveva posato sulla mia mano: era una rosa rosso sangue.



Sull’autrice:
Valentina Bellucci è nata il 13 novembre 1988 a Livorno, ma vive da tutta la vita a Santa Luce, un piccolo paesino medievale sperduto tra le dolci colline pisane.
L'amore per l'arte e la letteratura la portano a fantasticare continuamente, a dipingere e a scrivere racconti, poesie e romanzi. E quando non è impegnata nella scrittura, nel lavoro o nella campagna che lei adora, si dedica anima e corpo al suo blog, che gestisce con estrema cura nei dettagli e dove collabora con altri autori.
“Black Angel-Il Figlio dei Demoni ” è il primo romanzo della saga “Le Rose del Male”. 


  


TITOLO: Giochi di Ombre
AUTORE: Giovanna Evangelista
CASA EDITRICE: Lettere Animate
PAGINE: 175
GENERE: Thriller
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015
PREZZO: 1,99


Liam è un giovane studente fuori sede che nasconde un inquietante segreto: nei suoi incubi appare una donna senza volto che gli sussurra sempre le stesse parole. Questi incubi sono un tormento per lui: gli si presentano ogni notte, sempre uguali, da quando era bambino. Ormai, dopo vent'anni, Liam ha imparato a conviverci, credendosi pazzo. Non sa che, una sera come le altre, un'inquietante verità inizierà a prender forma, rivelando un passato che doveva restare nascosto.
 Una mano bianca, morbida e affusolata emerse dalla manica rossa e si alzò verso il suo viso. Gli sfiorò la guancia, lasciando dietro di sé una sensazione di gelo. Lui non si mosse, non vi riuscì. Sott’occhio risplendeva lo smalto vermiglio che le baciava le unghie.
  Seppe cosa stava per accadere. Non doveva alzare lo sguardo, per nulla al mondo avrebbe dovuto farlo.
  “Non preoccuparti, piccolo. Starai bene. Sarai felice.”
  Avrebbe voluto parlare, ma era paralizzato. Chi sei? continuava a chiederle nella sua testa, accorato, sperando che lei potesse sentirlo. Al contempo però era consapevole che non avrebbe ricevuto risposta.
  “Non preoccuparti, piccolo. Starai bene. Sarai felice.”
 Quelle parole non pronunciate danzavano intorno a lui in un’eco roboante, ritornandogli alle orecchie come sussurrate dal profondo delle sue viscere e della sua coscienza. E fu allora che la sua testa si sollevò, lentamente, e gli occhi si spalancarono. Non doveva farlo, ma non aveva controllo.
  Le tenebre avevano vinto anche quella notte, come tutte le notti.

Biografia: Giovanna Evangelista ha 19 anni, viene da Napoli ed ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico Giuseppe Garibaldi, attualmente in attesa di frequentare l’università. È stata per due anni direttore del giornalino scolastico e per uno si è occupata della gestione della biblioteca.
Appassionata di lettura fin da giovanissima, ha scritto il suo primo “libro”  a 10 anni, ma scrive e illustra storie da quando ha imparato a farlo. Tra le sue più grandi passioni, oltre la scrittura, ci sono il nuoto e il rapper americano Eminem.
 
Email personale: giovievan@libero.it
Blog personale: http://dandelion3212.blogspot.it/
Pagina Facebook del blog: https://www.facebook.com/pages/Dandelion-il-blog-degli-scrittori-emergenti/798498803552978?fref=nf
Sito personale (in allestimento): http://giovievan.wix.com/giovanna-evangelista
Profilo Facebook: https://www.facebook.com/giovievan
Profilo Twitter: https://twitter.com/giovievan
Profilo Instagram: https://instagram.com/dandelion3212/
Profilo Google +: https://plus.google.com/u/0/109942659084476383860
Pagina Facebook del romanzo: https://www.facebook.com/pages/Giochi-di-Ombre-Giovanna-Evangelista/896182083774042?ref=bookmarks
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=QeEaf0mqdBk
 
Vi aspetto nei prossimi giorni per recensioni e nuove segnalazioni Made in Italy :)
 
 

 

3 commenti:

  1. Giochi di Ombre, mi sembra interessante. L'altro un po' meno, ma è un gusto mio personale :)

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    1. L'altro invece mi sembra ancora più interessante di Giochi di Ombre :)

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    2. Questioni di gusto appunto. Il mio e il tuo sono differenti, ma è meglio cosi no? Essere tutti uguali e fotocopiati, sarebbe noiosissimo :)

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